Campodimele (LT) il paese della longevità

Campodimele  (LT)  il paese della  longevità
Tra l'indifferenza dell' Amministrazione Comunale, in assenza di controlli, In località Sterza Piana Lenola (LT) ai confini del Parco Naturale dei Monti Aurunci , a meno di trecento metri dalle abitazioni private, i cittadini, tutti i giorni, assistono a questo scempio che rende l'aria irrespirabile con inevitabili conseguenze sulla salute pubblica grazie a questo impianto allocato nel confinante comune di Campodimele

venerdì 7 maggio 2010

“Draquila” da oggi al cinema


Il film di Sabina Guzzanti “Draquila” è da oggi nei cinema, ed è visibile a Cannes e anche a L’Aquila nella multisala di Pettino. Leggo in giro su Internet:

" Attraverso la satira la Guzzanti ci racconta il terremoto e tutto ciò che si è sviluppato a contorno di questa tragedia, abusi affari intrallazzi, ieri Michele Santoro ha mandato in onda due pezzi (registrati ma esclusi dal film) nei quali l’attrice si esibisce truccata da Berlusconi in una parodia delirante del premier, ripreso mentre vaga per il centro storico dell’Aquila deserto e invaso da macerie e transenne, tra luci spettrali e strade che muoiono nel buio appena al di là dei pochi lampioni accesi attorno a piazza Palazzo e ai Quattro Cantoni"

Quanto basta per far incazzare di nuovo Berlusconi al punto di riproporci la solita cantilena “ non è accettabile che una TV pubblica pagata con i soldi dei contribuenti continui a presentare una satira che ha come obiettivo colpire il premier” è incredibile quest’uomo.

In tutto il mondo e da sempre la satira è satira perché se la prende con il governo e con i poteri forti possibile che neppure questo capisce ma ve la immaginate una satira che sfotte gli immigrati?



La ciliegina ce la mette Bertolaso, il capo della Protezione Civile, convoca una conferenza stampa che viene così riportata dal Corriere della Sera

http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_04/bertolaso-draquila-sabina-guzzanti-aquila-terremoto_8f87fa16-5781-11df-8ce3-00144f02aabe.shtml

nella quale attacca il documentario di Sabina Guzzanti dice: “Non faremo una bella figura, assisteremo presto a ulteriori strumentalizzazioni della verità” sono belle le figure che ci propone lui dal centro benessere salario con tanto di profilattici sparsi qua e là continua dicendo: “credo che il sistema Paese ha saputo gestire l'emergenza terremoto in maniera ottimale e questo ci è stato riconosciuto a livello sia nazionale che internazionale” prosegue Bertolaso “Noi quelli che erano i rischi, i pericoli, i drammi che l'Aquila avrebbe vissuto li abbiamo capiti immediatamente quella mattina del 6 aprile” IO DIREI ANCHE PRIMA BASTA RIASCOLTARE LE REGISTRAZIONI DELLE RISATE
http://www.youtube.com/watch?v=QlAISOwHVSI

Ma così fragile è la nostra immagine all’estero? Dopo Berlusconi che attacca Saviano ci mancava solo Bertolaso che se la piglia con la Guzzanti ma non si vergognano?

Chi li vota possibile che non prova il minimo imbarazzo?


write26




martedì 4 maggio 2010

Centocinquant’anni dall’unità d’Italia sono da festeggiare?





Umberto Bossi la vede così: “A naso mi sembrano le solite cose un po' inutili e un po' retoriche. Non so se ci andrò, devo ancora decidere. Ma se Napolitano mi chiama....”

Intervistato da La Repubblica, Umberto Bossi spera di arrivare ai festeggiamenti dell'Unità d'Italia con il federalismo fatto, “che il federalismo sia legge e diventi finalmente realtà, perché questo è l'unico pezzo che manca al compimento della storia del nostro Paese” poi lascia aperto uno spiraglio alla sua presenza ai festeggiamenti: “Il presidente Napolitano mi è sempre stato simpatico”

Praticamente, visto che il Presidente Napolitano gli sta simpatico sarebbe disposto a partecipare solo se il federalismo si trasformasse in realtà in caso contrario l’unità d’Italia può pure andare a farsi fottere. Evviva Napolitano che è simpatico a Bossi.

“Interessante” sarebbe sapere pure cosa ne pensa quel fenomeno di suo figlio “il trota” abbiamo notizia , per sua stessa ammissione, che lui non tiferà per la nazionale di calcio ai prossimi mondiali, sappiamo che è stato eletto consigliere con 13.000 preferenze, non si capisce se questo è il frutto della sua geniale trovata “ammazza il clandestino” su facebook (denunciata e subito rimossa dal portale) o della “spiccata intelligenza” di 13.000 bresciani.

Il Ministro per la Semplificazione Legislativa Roberto Calderoli non ha il minimo dubbio, dopo aver dovuto rassegnare le dimissioni per aver indossato una maglietta offensiva per i mussulmani in una passata legislatura, semplifica o banalizza, dipende dai punti di vista, anche questo appuntamento: “non so se ci sarà un ministro leghista accanto al presidente Giorgio Napolitano io comunque andrò a lavorare perche la celebrazione in se ha poco senso”

Tralascio le dichiarazioni degli altri leader della Lega Nord, non perchè siamo bigotti, ma perché certi linguaggi scurrili totalmente gratuiti poco si adattano a questo blog poi, che dire cari lettori……………IO AI PROSSIMI MONDIALI DI CALCIO TIFERÒ PER LA NAZIONALE E IL PROSSIMO INVERNO FARO' IL TIFO PER LA NEBBIA. write26






Meno male che Silvio c’è.





GRECIA Stipendi pubblici e pensioni congelati per tre anni, via la tredicesima e la quattordicesima. Più facili i licenziamenti


Il premier Giorgio Papandreou ha riunito il Consiglio dei Ministri per annunciare di aver firmato l'intesa con l'Unione Europea e il Fondo monetario internazionale per evitare la bancarotta.

Dunque arriveranno gli aiuti internazionali (circa 110 miliardi di Euro in tre anni) per consentire al Paese di evitare il fallimento, ma a fronte di grandi sacrifici per la popolazione.

Papaconstantinou ha anticipato i principali punti dell'accordo in una conferenza stampa ad Atene: sono previsti 30 miliardi di euro di tagli per la spesa pubblica entro il 2012 e rientro del deficit pubblico al 3% entro il 2014, con una riduzione di 11 punti percentuali in quattro anni.

I maggiori sacrifici saranno chiesti ai dipendenti pubblici, a cui saranno congelati stipendi e pensioni per tre anni, mentre saranno ridotte le tredicesime e le quattordicesime sotto i 3 mila euro lordi mensili di circa il 60% e del abolite del tutto quelle al di sopra dei 3 mila euro.

Inoltre tredicesima e quattordicesima saranno abolite per le pensioni sopra i 2.500 euro lordi mensili, e sotto questo livello saranno ridotte del 60%
Sarà rivisto completamente il sistema delle pensioni di invalidità. Per le pensioni, a partire dal 2011 si avrà l'eguaglianza nell'età pensionabile tra uomini e donne. Nel settore privato sarà resa più elastica la possibilità di licenziamento e ridotta l'indennità; saranno inoltre ridotte le ore di lavoro straordinario. L'Iva salirà dal 21% al 23%. Saranno aumentate del 10% le tasse su carburanti, alcolici, sigarette. Aumenteranno le imposte anche su beni di lusso e lotterie
La Grecia ha necessità di prestiti per 60 miliardi di euro l'anno, ha affermato Papandreou, Vi prometto che al termine dei 4 anni del mio mandato di primo ministro, il Paese sarà salvato dalla bancarotta.

Angela Merkel vista la situazione economica della Grecia, della Spagna, del Portogallo e dell’ Italia propone la necessità di rivedere alcune regole europee prevedendo la sospensione del diritto di voto per i Paesi che non rispettano i propri impegni finanziari.

Vediamo ora qualche rapporto tra Italia e Grecia: l’Italia vanta un debito pubblico paria 1700 miliardi (sei volte quello della Grecia) in compenso il PIL della Grecia è esattamente sei volte inferiore a quello italiano.

Il tasso di disoccupazione in Grecia è il 10,2 % in Italia 8,8 % ma è in forte crescita solo negli ultimi due anni oltre duemilioni di italiani hanno perso il lavoro, se non si pongono rimedi, tempo altri due anni toglieremo il primato alla Grecia.

Ma in Italia prevenire è un verbo in disuso totalmente obsoleto, grazie alla finanza creativa di Giulio Tremonti, l’ottimismo del Premier supportato dalle sue televisioni e dai suoi giornali SEMBRA CHE TUTTO VADA BENE, possiamo continuare a permetterci il lusso di tutelare chi non paga le tasse, di effettuare tagli al welfare, alle forze dell’ordine, alla magistratura comunista e mentalmente deviata in modo di facilitare il proliferare delle attività criminali, possiamo far rientrare i capitali dall’estero al 5% attraverso lo scudo fiscale, mantenere le tasse sulle rendite al 9% (quando un’ora di straordinario di un operaio viene tassata al 35%) possiamo continuare ad ingessare il parlamento con leggi tipo, lodo Alfano, legittimo impedimento, processi brevi, leggi che sistematicamente vengono bocciate dalla Corte Costituzionale.

Possiamo continuare ad aumentare gli stipendi e i benefit dei politici, (a molti di loro non bastano i proventi dalla dilagante corruzione) possiamo organizzare altri convegni internazionali nelle città terremotate gettando alle ortiche i miliardi spesi in Sardegna, possiamo farlo sempre attraverso la Protezione Civile attuando procedure d’urgenza ed eludendo i controlli, perché noi saremo pure nella merda ma diversamente dagli altri abbiamo Silvio che dire……… cantiamo tutti in coro “meno male che Silvio c’è”

write26




In arrivo altri soldi provenienti da querele per Antonio Di Pietro, BEATO LUI !!! A noi purtroppo non ci diffama nessuno




Mafia: Dell’Utri vede un complotto di IdV:
Gli avvocati della difesa nel processo d'appello al senatore del Pdl Marcello Dell'Utri, imputato a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa, l'altro ieri hanno chiesto acquisizione delle dichiarazione di Antonio Cutolo, pentito di camorra, che avrebbe spiegato come la mafia intendesse agevolare esponenti del centrosinistra e non del centrodestra (in particolare si farebbe riferimento agli esponenti dell’Idv Antonio Di Pietro e Leoluca Orlando).

I difensori hanno spiegato che ciò sarebbe contenuto in un verbale frutto di indagini difensive e di un incontro avuto lo scorso 20 aprile con Cutolo. Quest’ultimo avrebbe riferito di avere saputo da Antonino Ganci e Nino Spadaro che c’era un accordo per accusare e colpire Berlusconi e Dell’Utri i cui referenti sarebbero stati proprio i due esponenti Idv. Il senatore Pdl abbozza: "Mi sembra possibile. Tutto è possibile. Spero che siano cose vere. Del resto il mio è un processo politico".

La risposta di Orlando e Di Pietro non si fa attendere. In una nota annunciano querela nei confronti di Dell’Utri e anche dei suoi legali palermitani.

Non è più tollerabile, ma quante altre case intende comprarsi Di Pietro, non gli basta la retta mensile che gli fornisce il giornale della famiglia Berlusconi perdendo cause per diffamazione a raffica?

Tonino dovrebbe smetterla di querelarli dovrebbe capire che poi alla fine siamo noi a pagare.


write26

sabato 1 maggio 2010

Primo Maggio Festa dei Lavoratori





La festa dei lavoratori è una commemorazione a ricordo del massacro Hayamarket di Cicago, esattamente il 1 Maggio 1886, le autorità fecero intervenire, per disperdere i manifestanti in sciopero per rivendicare la giornata delle 8 ore, spararono all’impazzata sulla folla, sette poliziotti rimasero uccisi dal fuoco amico insieme a quattro manifestanti, molti i feriti, sette persone legate ideologicamente agli anarchici vennero condannati a morte.

Questa triste vicenda è accaduta centoventiquattro anni fa, oggi i tempi non sono poi molto cambiati, in Italia si muore per gli incidenti sul lavoro per mancanza di controlli e per una legge criminale promulgata dal governo Berlusconi che permette ai datori di lavoro di registrare il dipendente il giorno successivo alla data di assunzione, sembrerà strano ma molti muoiono proprio il primo giorno di lavoro, in particolar modo nel mondo dell’edilizia.

Nel nostro paese abbiamo raggiunto numeri da capogiro basta cliccare sul titolo di questo post per far in modo che ci passi la voglia di festeggiare e per scoprire un mondo di dolore, sottratto volutamente ai nostri occhi, dove l'angoscia regna.

(solo dall’inizio dell’anno: 24 nel mese di aprile, 25 nel mese di marzo, 25 a febbraio, 22 a gennaio) muoiono schiacciati da una pressa, tra le fiamme, asfissiati, precipitando da impalcature fatiscenti sotto gli occhi di tutti, senza nessun commento.

Io credo che oltre a ricordare le vittime americane di 124 anni fa sarebbe il caso di cominciare a commemorare le nostre, meglio sarebbe impegnarsi per prevenirle, prendendo coraggio e denunciando, agli organi competenti tutti quegli abusi ai quali quotidianamente ci è dato assistere.

Sono portato a pensare che il primo maggio dovremmo festeggiarlo assumendo questo impegno senza bandiere e con il lutto al braccio. write 26

venerdì 30 aprile 2010

Niky Vendola intervistato da Corradino Mineo questa mattina su Rai New 24: “ c'è vecchiezza nella politica del centrosinistra”



"Siamo di fronte all'esplosione di una crisi sociale che non è stata raccontata, non è diventata oggetto della contesa pubblica. I mass media si sono distratti. Non c'è stata la messa a punto della fotografia dell'insieme. Abbiamo visto qualche tassello, ma non il mosaico E' un paese che rischia di precipitare insieme ad altri territori dell'Europa."

La crecita di questi ultimi anni è stata una crescita drogata che pensava di mettere in un angolo il lavoro. Era una crescita che non riguardava l'economia reale ma nell'economia finanziaria che ha prodotto una gigantesca bolla speculativa che è esplosa in faccia al mondo.

Lei è un paradosso, è un esponente della sinistra che ha vinto la sua battaglia in Puglia, eppure è quello che più parla di sconfitta delle sinistre, perchè?

"Trovo incredibile che il Pd non si accorga di quello che è accaduto. Nelle ultime elezioni regionali si è verificata una delle più cocenti sconfitte della sinistra che perfeziona una serie di sconfitte elettorali che a loro volta ci mandano a dire di una sconfitta culturale, sociale, epocale. I leader del PD si comportano come degli esorcisti. Non c'è prospettiva di rivincita, di ricostruzione se non si guarda in faccia la realtà.Il centrosinistra non ha il vocabolario giusto per essere credibile, per costruire un'alternativa di governo e quindi deve ricominciare. Bisogna andare fuori dai partiti a cercare materiali culturali, bisogna avere il coraggio di un'innovazione radicale. Il centrosinistra è un repertorio di cose vecchie."

Parlando di sconfitta epocale non si condanna il centrosinistra che lo relega nell'irrilevanza?

"La sconfitta epocale è nelle dichiarazioni di queste ore, nell'enfasi con cui si parla di Fini che viene percepito come un ingrediente salvifico del centrosinistra. La sconfitta epocale è dire che il Pd deve diventare più sexy (Enrico Letta ndr).Parlare di sconfitta epocale significa guardare il volto dell'Italia di oggi, scoprire che c'è un Paese smarrito, è accorgersi che in Europa crescono formazioni neonaziste e che esiste un clima di intolleranza che ha cambiato il sentimento di un territorio da sempre considerato il fortino della civiltà e che oggi sembra un fortino assediato".

"Il centrosinistra ha reso offuscata la prospettiva del lavoro come immagine del guadagno del futuro. Se il lavoro è un destino di precarietà diventa una condizione di subalternità culturale. Su questo dobbiamo fare il salto. Sull'idea di produzione di ricchezza non dobbiamo essere simmetrici alla destra. La sinistra deve mettere in campo un'idea dello sviluppo fondata sulla valorizzazione dell'ambiente, delle risorse umane, su un patto con le nuove generazioni".

"La sinistra è in uno stato confusionale, non ne capisco il profilo"

"Le primarie sono uno strumento fondamentale evocano una speranza che mette anima nel centrosinistra. Non potremo tornare a vincere se non abbatteremo il muro della passività. Ritorneremo a vincere restituendo al popolo la passione per la politica".



Guarda il Video: http://www.rainews24.it/it/video.php?id=19148






SAF-IMPIANTO RADIOATTIVO





24 Aprile 2010 Fonte: http://mauroferr.blogspot.com/2010/04/saf-impianto-radioattivo-e-allarme.html

già da ieri è in funzione il R.P.M – Radiation Portal Monitor

Dopo la contestazione da parte dell’ARPA sulla presenza di rifiuti radioattivi dentro l'impianto di smaltimento di Colfelice, prima negato e poi ammesso, alla dirigenza SAF non è rimasto altro che attivarsi per l' installazione del "portale radiometrico".

Ne ha dato comunicazione la SAF stessa con una nota inviata ai 91 comuni della Provincia, all’Amministrazione Provinciale, alla Regione Lazio, al Prefetto, alle Procure di Cassino e Frosinone, alla USL e all’ARPA.

Nella comunicazione stessa, inoltre, la SAF dice chiaramente che: “respingerà i carichi di rifiuti conferiti per i quali fosse rilevato un qualche livello di radioattività che, evidentemente, finirebbe col determinare il mutamento della natura giuridica del rifiuto in pericoloso, per il cui trattamento la SAF non è autorizzata”.

Che sia un primo importante passo verso la legalità del traffico dei compattatori è fuor di dubbio ma non credo che sia sufficiente per salvaguardare la salute ambientale e soprattutto la vita delle persone che abitano il comprensorio di Roccasecca- Colfelice-San Giovanni Incarico perchè è notorio che piccole dosi di radiazioni su un lungo periodo possono causare vari tipi di cancro (alla tiroide, ai polmoni, al seno e al sistema emo-linfopoietico) e modificare il DNA.

Ben altri interventi occorrono, ben più importanti e proficui per il nostro territorio martoriato!!!!!

http://mauroferr.blogspot.com/2010/04/saf-impianto-radioattivo-e-allarme.html

mercoledì 28 aprile 2010

Eutelia: Un 'mistero' ancora da decifrare di Sonia Alfano






Nonostante la Commissione di cui sono membro si occupi di libertà pubbliche, giustizia, sicurezza, affari interni e immigrazione, c'è un tema che mi sta a cuore: il lavoro.

Per questo ho seguito fin dai primi momenti la vicenda dei lavoratori 'Eutelia-Agile', vittime di spregiudicate operazioni finanziarie fuorilegge. La Agile, con una disinvolta operazione finanziaria voluta dalla banca Monte Paschi (che controlla Eutelia), è stata ceduta dalla Eutelia Spa. Questa cessione ha interessato più di 1.000 persone: sia giovani ventenni che persone di altissima professionalità e competenza che lavorano nel settore da più di 40 anni. Gran parte di questi lavoratori adesso viene definita 'sacca di personale improduttivo'. Non dimenticherò mai la telefonata, ricevuta verso metà novembre, che mi avvertiva di un'incursione 'squadrista', come una sorta di 'spedizione punitiva' al presidio Eutelia di Via Bona, a Roma. Sono stati momenti concitati, avevo preso a cuore la vicenda di questi lavoratori e mi ha molto angosciata l'idea che l'ex amministratore dell'azienda, Samuele Landi, potesse commettere atti di questa gravità.

Proprio a Novembre sono intervenuta al Parlamento europeo su questa vicenda, durante una plenaria, spiegando che l'azienda non aveva rispettato le norme comunitarie sui trasferimenti aziendali. Queste norme, contenute nella direttiva 2001/23/CE, che è stata recepita in Italia con decreto legislativo 18/2001, richiedono specifici requisiti di imprenditorialità da chi acquisisce un ramo d'azienda, in termini di organizzazione dei mezzi di gestione del rischio, proprio per tutelare i lavoratori da cessioni illegittime e strumentali. Il licenziamento dei lavoratori in esubero subito dopo l'acquisizione è la prova che la Agile non avesse questi requisiti e che l'operazione era stata creata ad hoc per dichiarare fallimento e liberarsi dei 1.192 esuberi. Eutelia ha cosi potuto licenziare i lavoratori senza dover pagare loro il TFR, che secondo i calcoli corrisponde a 54 milioni di euro, rimasti così a disposizione dell'azienda.

Ho presentato anche un'interrogazione scritta alla Commissione per chiedere come intendesse garantire il rispetto della normativa citata, al fine di rendere effettiva la tutela dei lavoratori vittime di grandi operazioni speculative del mercato, e se intendesse provvedere all'adozione di norme per prevenire violazioni di legge che, come nel caso di specie, possono configurarsi come dei reati di truffe economiche a danno dei lavoratori.

Ho ricevuto risposta soltanto il 21 aprile.
La Commissione sostiene che nella situazione da me descritta si potrebbe applicare la direttiva 98/59/CE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di licenziamenti collettivi: la direttiva stabilisce che un datore di lavoro che prevede di effettuare licenziamenti collettivi, deve procedere in tempo utile a consultazioni con i rappresentanti dei lavoratori al fine di giungere ad un accordo.
Nelle consultazioni devono essere esaminate le possibilità di evitare o di ridurre i licenziamenti nonché di attenuarne le conseguenze ricorrendo a misure sociali di accompagnamento.

La direttiva 2008/94/CE stabilisce l'obbligo degli Stati membri di assicurare che un organismo di garanzia assicuri, entro certi limiti, il pagamento dei diritti non pagati dei lavoratori subordinati che risultano da contratti di lavoro o da rapporti di lavoro in caso di insolvenza del datore di lavoro. Purtroppo, però, a norma dell'articolo 3 paragrafo 1 della direttiva, spetta al diritto nazionale determinare se le indennità dovute a seguito dello scioglimento del rapporto di lavoro sono coperte dalla garanzia di pagamento da parte dell'organismo di garanzia. La Commissione mi ha inoltre avvertita che non è autorizzata ad interferire con decisioni prese da imprese private e poiché le direttive sono state recepite in Italia, spetta alle autorità nazionali competenti (in particolare ai tribunali) garantire l'applicazione corretta ed efficace delle disposizioni nazionali di recepimento, alla luce delle circostanze specifiche ad ogni caso, allo scopo dell'adempimento di eventuali obblighi del datore di lavoro.

In questi mesi mi sono resa conto di quanto ci sia bisogno di lavorare anche sul Parlamento europeo. Non basta il Trattato di Lisbona ad accorciare le distanze tra l'Europa e gli Stati membri, è evidente. Contrariamente a quanti pensavano che il Trattato di Lisbona avrebbe limitato le competenze degli Stati membri, infatti, spesso la Commissione europea volutamente restringe il proprio campo d'azione per non interferire sulle decisioni degli Stati membri, atteggiamento apprezzabile qualora ci trovassimo di fronte a governi responsabili e corretti. In questo caso, come in tanti altri, forse sarebbe opportuno agire solo ed esclusivamente nell'interesse e a tutela dei lavoratori, e non di uno Stato membro che pecca in buon senso e viola la dignità dei propri cittadini solo ed esclusivamente per fare arricchire i soliti furbetti del quartierino, gli amici degli amici e i parenti.

SONIA ALFANO

martedì 27 aprile 2010

L’ACQUA E’ UN BENE IRRUNUNCIABILE FIRMATE PER NON REGALARLA AI PRIVATI





Tra sabato e domenica sono state raccolte, tra l’entusiasmo dei Comitati Promotori oltre 100.000 firme, “Siamo di fronte ad un vero e proprio risveglio civile, hanno dichiarato i comitati, un risveglio che parte da associazioni e da cittadini liberi, un risveglio che parte dall’acqua”.

I quesiti sono tre:

PRIMO QUESITO: fermare la privatizzazione dell’acqua
Abrogazione dell’articolo 23 bis della legge 133/2008 approvata dal Governo Berlusconi che prevede l’affidamento della gestione del servizio idrico a soggetti privati. Abrogare questa norma significherebbe contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal Governo e la definitiva consegna al mercato dei servizi idrici in questo Paese.

SECONDO QUESITO : aprire la strada per far tornare l’acqua un bene solo pubblico
Abrogazione l’art. 150 del D. Lgs. n. 152/2006 L’articolo definisce come uniche modalità di affidamento del servizio idrico la gara o la gestione attraverso Società per Azioni a capitale misto pubblico privato o a capitale interamente pubblico. L’abrogazione di questo articolo non consentirebbe più il ricorso né alla gara, né all’affidamento della gestione a società di capitali, favorendo la possibilità di rendere di nuovo pubblico il servizio idrico, cioè la sua gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali.

TERZO QUESITO : eliminare i profitti dal bene comune acqua
Abrogazione l’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 verrebbe eliminata quella parte di normativa che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7%.
Abrogare questa norma significherebbe non rendere conveniente ai privati gestire l’acqua.

L’acqua è di tutti, non possiamo permettere a soggetti privati la gestione di un bene essenziale per la vita. Consegnarlo nelle mani delle aziende rappresenterebbe la conferma dell’incapacità di questo Governo di gestire ciò che è pubblico. Incapacità che ha già ha avuto i suoi effetti nell’Istruzione e nella Sanità.

Se qualcosa non funziona nei servizi essenziali vanno posti i correttivi per fare in modo che funzionino, basterebbe, come avviene negli altri paesi europei, collocare al posto giusto uomini competenti e non i soliti raccomandati da tizio, da caio da Fazzone e dopo aver visto il filmato di Striscia la Notizia forse anche da Renata Polverini.

E’ giusto privatizzare la Cirio non l’acqua, gli ospedali o la scuola.


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ (LENOLA) INSIEME A ITALIA DEI VALORI (LENOLA) PARTITO DEMOCRATICO (LENOLA) E AI COMITATI PROMOTORI:

IL GIORNO 1 MAGGIO SARANNO SUL COLLE PER RACCOGLIERE LE FIRME CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 13.00 DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 20.00

IL GIORNO 2 MAGGIO SAREMO A PIAZZA PANDOZY DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 13.00 E POI DI NUOVO SUL COLLE DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 20.00

INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA A FIRMARE: L’ACQUA E’ INSAPORE, INODORE E “INCOLORE” E A MAGGIOR RAGIONE NON LE FACCIAMO ASSUMERE NESSUN COLORE POLITICO.

domenica 25 aprile 2010

Il 25 Aprile................






Sebbene ai giorni nostri sia considerata da molti come una semplice giornata di festa , come da calendario…in realtà tale data ha un significato storico importante in quanto rappresenta un giorno importante per la nostra giovane repubblica italiana. E’ l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana.

Il 25 aprile segna il culmine del risveglio della coscienza nazionale e civile italiana impegnata nella riscossa contro gli invasori e come momento di riscatto morale di una importante parte della popolazione italiana dopo il ventennio fascista.

Alla liberazione dell’Italia si potè arrivare grazie al sacrificio di tanti giovani ragazzi e ragazze…i partigiani, che combatterono al fianco di molti soldati provenienti da paesi lontani e diversi (dagli Stati Uniti all’Australia, senza dimenticare Inglesi e Francesi) ma tutti accolti come alleati.

Una delle piu’ belle canzoni che celebrano questi momenti di risveglio nazionale è rappresentata da “Bella ciao”, canzone popolare cantata dai partigiani durante la resistenza quando si combatteva contro le truppe fasciste e naziste.


NON A CASO PROPRIO OGGI E’ STATA RIAPERTA RADIO 100 PASSI.
L'iniziativa era già partita nel mese di gennaio, in occasione della nascita di Peppino Impastato, l'ascolto avveniva solo via streaming , da oggi, chi vuole ascoltarla può farlo in FM per intervenire nelle prossime trasmissioni
091 8887103